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Quadro riassuntivo dei vantaggi e degli svantaggi
della raccolta degli steli verdi e secchi del kenaf
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| Fattori |
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Raccolta steli verdi |
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Raccolta steli secchi |
| Perdite di produzione |
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Generalmente minime poiché
la coltura resta in campo per un periodo di tempo modestissimo dopo aver
acquisito il massimo sviluppo ai fini della resa. |
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Possono essere alte a causa
dell'allettamento delle piante oppure degli attacchi fungini che si
manifestano sul campo per effetti climatici negativi durante il periodo di
essiccamento. La coltura parzialmente secca può riattivare la crescita delle
piante dai nodi più bassi se si manifestano delle piogge. |
| Occupazione
dei terreno |
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Minima. La
coltura può essere raccolta allo stadio che esprime massima resa per unità di
tempo. |
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Il terreno
è occupato per un maggior periodo di uno o due mesi dopo la fine della fase
di sviluppo e cioè fino a quando le piante non sono completamente secche. |
| Processi
post raccolta |
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Non vi sono
problemi se gli steli sono utilizzati immediatamente da una cartiera. Se
invece dovessero essere immagazzinati è indispensabile il loro essiccamento
dopo la raccolta. |
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Il processo
e l'immagazzinamento alla car tiera sono facilitati dal basso contenuto di
umidità del materiale che è consegnato alla cartiera allo stadio di secco
atmosferico. |
| Succo dagli steli |
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Si ha la
possibilità di estrarre sul campo una parte dei succo contenuto negli steli.
Questa restituzione di elementi nutritivi al suolo può anche ridurre la
quantità di reagenti chimici richiesti per il processo di cottura delle
paste. L'estrazione del succo degli steli può anche facilitare la separazione
della fibra tessile da quella legnosa. |
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Il succo
degli steli non può essere recuperato. |
| Efficienza della capacità operativa della raccolta |
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Ha bisogno
di una maggiore capacità operativa di raccolta per poter far fronte ai
momenti di punta. Questo problema può essere modesto nelle regioni dove la
produzione è possibile tutto l'anno se le coltivazioni dei differenti
agricoltori possono essere scaglionate nel tempo. |
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Poiché il
momento della raccolta può essere programmato, secondo necessità si
hanno maggiori opportunità per
ottimizzare l'efficienza delle operazioni di raccolta. |
| Peso del materiale
raccolto |
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Pesante.
Gli steli verdi possono pesare più di sei volte degli steli secchi. A causa
di ciò è necessario disporre di macchinario più pesante. |
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Minimo,
perché viene manipolata la produzione economica. |
| Velocità di raccolta |
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Ragionabilmente
alta. |
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Talvolta
bassa dovuta ai più frequenti aggrovigliamenti e conseguenti blocchi delle
macchine operatrici. Questo problema può essere superato se le macchine da
raccolta sono progettate specificamente per l'impiego sugli steli di kenaf. |
| Problemi ambientali |
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Nessuno.
Però, se non si impiega una macchina dotata di cimatrice per il taglio delle
parti apicali e le foglie non sono recuperate separatamente, le piante
debbono essere defogliate con prodotti disseccanti prima della raccolta. |
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Seri
problemi potenziali dovuti: al trasporto dei nebulizzati di miscele erbicide
sulle col ture vicine, ai residui dei disseccanti nel suolo e nelle acque di
irrigazione, agli effetti dannosi sugli operatori, sugli agricoltori e sulla
popolazione in generale. |
| Materiale foglioso |
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Può essere
di valore come alimento per bestiame. |
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Non può
essere recuperato, ma le foglie secche, sparse sul terreno, restituiscono ai
suoli i loro elementi nutritivi. |
| Altri prodotti dal kenaf |
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Processo
integrato per produrre semi, panelli di foglie e, potenzialmente, anche
l'estrazione dei succo degli steli. |
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Sono
utilizzabili soltanto gli steli ai fini della produzione di fibre
cellulosiche. |
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| Fonte: Kirshbaum M.U.F. - "Prospects for a Pulp and Paper
Industry in Australia" Department of Primary Industries and Energy -
Bureau of Rural Resources - Bulletin No. 9 1991. |
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