Il seme di kenaf, rassomiglia vagamente al dente di uno squalo, è di forma più o meno triangolare, talvolta reniforme, con angoli più o meno acuti.
Il suo colore è grigio cenere o bruno chiaro, con presenza o meno di macchie puntiformi bitorzolute di colore giallo chiaro. I semi sono finemente pubescenti con punta radicolare bruno rossastra.
Il seme varia come dimensioni. Secondo Dempsey il numero dei semi per chilogrammo nella maggior parte delle varietà coltivate varia da 36.000 a 40.000 semi. Però alcune varietà o popolazioni africane presentano un seme più piccolo ed il contenuto per chilogrammo può raggiungere oltre 100.000 semi. Secondo il Boulanjer, il numero medio di semi per chilogrammo è di circa 60.000.

Il seme contiene un olio edule simile per caratteristiche chimiche a quello del cotone però con un contenuto più basso in acido linoleico ma privo di gossipolo, un pigmento fenolico tossico. Il contenuto di olio nel seme varia mediamente in Italia fra il 16% s ed il 22%.
Il seme del kenaf, come quello della canapa, perde facilmente germinabilità per l'alto contenuto in olio.