Il kenaf (Hibiscus Cannabinus) è una malvacea con cicli di coltivazione annuale ripetibile sullo stesso terreno fino a 7 cicli consecutivi senza perdere in resa ( ton 15/h umidità 20% ).

Le tecniche di coltivazione di questa pianta sono molto semplici e non hanno bisogno di NESSUNA macchina agricola dedicata.

  • SEMINA: il kenaf vuole seminato tra l'ultima settimana di aprile e la prima di maggio in un letto di semina abbastanza umido e a seconda delle condizioni climatiche del luogo (temperatura, sole, pioggia, vento, etc.).
    Viene seminato a 2,5 cm di profondità, ad una distanza da seme e seme di 3 cm sulla fila ed in interfilari regolari di circa 45 cm. A questa densità di semina corrisponde una quantità di 16 kg di semente per ettaro. Per la posa della semente si utilizzano normalmente macchine pneumatiche con disco da sorgo da 3,5 mm;
  • IRRIGAZIONE: rispettando le condizioni di semina prima esposte, normalmente il kenaf germoglia entro le 96/115 ore dalla data di posa nel terreno e normalmente inizia a disporsi in file dal 12 al 18 giorno.
    In questo periodo è estremamente importante l'apporto di acqua, che se non perviene naturalmente (pioggia) bisogna fornire con apposite irrigazioni. Normalmente:
    » 1ª IRRIGAZIONE: dal 5° all' 8° giorno (ruotone velocità di recupero tubo 12m/h);
    » 2ª IRRIGAZIONE: dal 13° al 18° giorno (ruotone velocità di recupero tubo 10m/h);
    » 3ª IRRIGAZIONE: dal 22° al 27° giorno (ruotone velocità di recupero tubo 8m/h).
Tale procedimento è necessario per il perfetto attecchimento della pianta di kenaf. Dopo di ciò, essendo la radice di kenaf fittonante è una scelta dell'agricoltore fare irrigazioni tipo mais per ottenere maggiore resa di prodotto soprattutto per il fatto che la pianta non muore più.
  • RACCOLTA: il ciclo vegetativo completo della pianta di kenaf è di 150 giorni ma per il perfetto raggiungimento del grado di umidità prescelto e del fenomeno autodistaccante delle pectine tra le fibre primarie e secondarie che compongono la corteccia deve aspettare che la temperatura ambientale scenda sotto i 10 gradi per 2 settimane e che si verifichino almeno 2 fenomeni di gelata consecutivi.
    Dopo di chè la pianta è pronta per essere raccolta e allo scopo di utilizzano macchine come per il "ceroso" tipo John Deer o similari con l'accortezza di tenere sul macchinario una fila di coltelli si e una no e di spostare la piastra controcoltello tutta indietro, al fine di ottenere un cippato da 7 a 12 cm che viene poi trasportato mediante rimorchi e ribaltabili da bordo campo nei luoghi di raccolta.